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PaNoRaMIcA SuL MoNdO Di uNA §TesTaSuLLaLuNA§Camminerò guardando il cielo, per cercare un tuo riflesso.. 25/9/2007 Per teDopo tanto tempo che non scrivevo in questo blog, ritorno, per riportare una canzone che riportai poco tempo fà in occasione di una delle tante delusioni della mia vita, l'inizio di una serie.
Adesso sento di riportarla, nuovamente, e dedicarla non solo a me stessa, e a tutti coloro che nella vità hanno già avuto la sfortuna di gustare quel sapore di merda che ha il cielo a volte, quello stesso che fà da tetto a tutti noi,
ma in questo momento sento di dedicarla sopratutto ad una persona.
Il giorno di dolore che uno ha
Quando tutte le parole sai che non ti servon più ,
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù, quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che , che nessuno se lo spiega perché sia successo a te, quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò , e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no" , quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà, Sopra il giorno di dolore che uno ha. Quando indietro non si torna, quando l'hai capito che che la vita non è giusta come la vorresti te, quando farsi una ragione vorrà dire vivere, te l'han detto tutti quanti che per loro è facile, quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò e la vita è un pò più forte del tuo dirle "ancora no" , quando la ferita brucia la tua pelle si farà, Sopra il giorno di dolore che uno ha. Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà , quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà, quando questa merda intorno sempre merda resterà riconoscerai l'odore perché questa è la realtà , quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è che la vita è sempre forte molto più che facile , quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà, Sopra il giorno di dolore che uno ha. 9/2/2007 Attimo di poesia
LENTAMENTE MUORE di Pablo Neruda Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, Muore lentamente chi evita la passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso..
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità”.
SE 27/1/2007 Fà che non sia maiFà Che Non Sia Mai E' come sostenersi, stare in piedi sopra un filo a regalarsi gli occhi per non guardare giù a centomila metri sul livello di ogni mare tra la voglia e la paura di amarti o non amarti.. e quando non ci sei ho paura di cadere e adesso che ci sei ho paura di sentire.. tante le emozioni, che ho voglia di scappare via.. fà che non sia presto, fà che non sia mai, troverò il mio posto se mi aspetterai e se avrò il mio tempo io ti prenderò e saprò salire senza farmi male.. cammino sopra a un filo, non mi accompagni tu.. eppure tu ci sei.. è l’amore equilibrista su una corda tesa al sole come panni ad asciugare fra due mezze verità amore con le ali, dimmi cosa devo fare per non fuggire via nel momento di volare.. quando proverò a risponderti davvero allora scoprirò la paura che sia vero.. se fuoco e commozione mi stringono la gola.. fà che non sia tardi, fà che non sia mai.. troverò il mio posto se mi aspetterai.. lungo le distanze ti accompagnerò senza possederti io ti voglio amare.. e a centomila metri io ti seguirò come un cieco in buone mani.. e con le lacrime di un bimbo troverò il mio futuro.. 9/1/2007 Il Giorno Di Dolore Che Uno HaQuando tutte le parole sai che non ti servon più quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che che nessuno se lo spiega perché sia successo a te quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no" quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà. Sopra il giorno di dolore che uno ha. Tu tu tu tu tu tu... Quando indietro non si torna quando l'hai capito che che la vita non è giusta come la vorresti te quando farsi una ragione vorrà dire vivere te l'han detto tutti quanti che per loro è facile quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò e la vita è un pò più forte del tuo dirle "ancora no" quando la ferita brucia la tua pelle si farà. Sopra il giorno di dolore che uno ha. Tu tu tu tu tu tu tu tu tu... Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà quando questa merda intorno sempre merda resterà riconoscerai l'odore perché questa è la realtà quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è che la vita è sempre forte molto più che facile quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà Soprail giorno di dolore che uno ha Tu tu tu tu tu tu tu tu tu... 7/10/2006 Cosa vuoi che sia - Ligabue
Gli occhi fanno quel che possono 28/9/2006 e da adesso..e da adesso inizia una nuova vita, quella tanto attesa, tanto misteriosa, e tanto sorprendente quanto incognita. e forse è giunto anche il momento di farmi valere davvero, su tutti i punti di vista, cosa che fino ad adesso non è successa, per mia mancanza. Ho lasciato per troppo tempo che tutto scorresse, senza far nulla, prendendomi ciò che arrivava senza tentare il miglioremento, standomene inerme, immobile, passiva. ma adesso è giunta un'altra fase della mia vita, quella dove farò ciò che non ho fatto, dove farò vedere chi sono veramente a me stessa e agli altri, basta stare nel mezzo, nella mediocrità, nell'incompletezza, adesso voglio emergere,voglio fare ciò che ho tralasciato per molto tempo, e che davvero mi piace. voglio dare un senso ai sacrifici di tutti questi anni, e restando in penombra questo non accadrà mai. La mia vita va piuttosto bene, con l'amore mio va a gonfie vele, ci amiamo sempre di +, ed ogni giorno che passa fa sempre più parte di me e della mia vita, non posso immaginare una vita senza lui. Ti amo amore, come non ho mai fatto in tutta la mia vita. Sei il mio mondo. Gli amici sono sempre più presenti, fantastici, e che dire se non un grazie immenso per esserci, un grazie immenso per sostenermi incoraggiarmi, consolarmi, in ogni istante. Vi voglio bene più della mia stessa vita. Giò tu sei mia sorella ed io sono con te in ogni momento. Forza. ce la faremo.
Mi aspettano molte nuove esperienze da questo momento in poi, ed io non vedo l'ora di viverle. 30/7/2006 CredoIvan Benassi detto Freccia diceva: Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merckx. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. Credo che per credere certi momenti ti ci vuole molta energia.
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